Comitato Scientifico Centrale
del Club Alpino Italiano - dal 1931

Al termine del congresso degli Operatori Naturalistici e Culturali del Comitato Scientifico che si è svolto a Verona sabato 17 e domenica 18 novembre, desidero ringraziare sentitamente gli organizzatori e coloro che, con la loro partecipazione, proposte e suggerimenti, hanno dato un importante contributo alla buona riuscita dell’appuntamento.

Dalle relazioni e dal dibattito sono emersi con chiarezza gli indirizzi che dovremo seguire affinché l’attività e il ruolo dei titolati del CSC CAI risponda sempre più alla missione associativa e alla loro voglia di fare, ma anche alla crescente richiesta di coinvolgimento nella vita attiva delle Sezioni.

Quando: 05-11-2018
Dove: Università di Milano

Interverranno Vincenzo Torti e Claudio Smiraglia a questo interessante convegno dove la Società Geologica Italiana, il Comitato Glaciologico Italiano,l' Università di Milano e il Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio” presentano la nuova guida della collana Guide Geologiche Regionali edita dalla SGI.

Aula Stoppani, Dipartimento di Scienze della Terra A. Desio Università Statale di Milano, Via Mangiagalli 34, Milano

5 novembre lunedì ore 14,30

Domenica 2 settembre e’ stato ufficialmente inaugurato l’ultimo tratto della Via Dei Vulcani di Fango, situato in territorio modenese. Alla inaugurazione ha partecipato un folto numero di soci CAI delle sezioni di Sassuolo, Scandiano ed altre ancora, che subito dopo il taglio del nastro ha iniziato a percorrere il nuovo tracciato escursionistico.

Sono stati digitalizzati e messi online gli articoli contenuti nei bollettini numero 83 e 87 del Comitato Scientifico Centrale. Si tratta di contenuti molto interessanti redatti da nomi di eccellenza del Comitato Scientifico Centrale che spaziano su vari argomenti: dalla geologia alla glaciologia passando per la botanica e la medicina di montagna e che ci portano ad esplorare le regioni più remote del pianeta senza dimenticare le Alpi e gli Appennini.

La raccolta la trovate qui: Raccolta Bollettini

Una bellissima notizia in anteprima: la via matildica è stata riconosciuta dal MIBAC!

E' un coronamento per il lavoro svolto dal CAI: La realizzazione del Cammino non sarebbe tuttavia stata resa possibile se le sezioni e sottosezioni CAI di Mantova, Novellara, Reggio Emilia, Guastalla, Suzzara, Reggio Emilia, Castelnuovo di Garfagnana , Bardi e Lucca, unitamente ai rispettivi Gruppi regionali non avessero entusiasticamente e con grande professionalita’ aderito al prestigioso progetto. 

http://www.caicsc.it/notizie/comunicati/53-la-via-matildica-del-volto-santo

http://www.turismo.beniculturali.it/cammini/via-matildica-del-volto-santo/

Informazione su una recentissima iniziativa editoriale. Nella collana Guide Geologiche Regionali della Società Geologica Italiana è stata appena pubblicata la nuova guida "Itinerari glaciologici sulle montagne italiane". Si tratta di tre volumi a cura del Comitato Glaciologico Italiano.  Il primo volume offre una serie di 11 capitoli monografici dedicati ai temi principali riguardanti ghiacciai e glaciologia. Il secondo e il terzo volume comprendono 22 itinerari dalle Alpi Marittime alle Alpi Giulie, passando per i ghiacciai più significativi delle nostre Alpi, fino agli Appennini; gli itineari guidano all'osservazione.dei più interessanti aspetti glaciologici e geomorfologici di altrettante zone glaciali delle nostre montagne. Il lavoro è stato coordinato da Claudio Smiraglia con Christian Casarotto e Carlo Baroni, e ha coinvolto una sessantina di autori, molti dei quali soci CAI e anche il Comitato Scientifico VFG.

Per maggiori informazioni

 
Cordialmente
Claudio Smiraglia

Studente scopre un nuovo insetto: Michele Violi, classe 1998, ha trovato a Vetto d’Enza in Valle Tassaro nel Reggiano una specie di coleotteri mai classificato prima e  denominato 'Lathrobium violii', come si legge nel Giornale Italiano di Entomologia.   

Il comitato scientifico della Sezione di Reggio Emilia del CAI  partecipa attivamente alla gestione dell’importante area SIC della Val Tassaro, situata nel medio appennino reggiano, in un luogo  che, benché facilmente raggiungibile, conserva un eccezionale patrimonio naturalistico.  I zona e’ utilizzabile un ostello escursionistico con una capienza di circa 25/30 persone,  in piccolo museo naturalistico  ed attrezzature didattiche e di studio/ricerca scientifica.   L’area SIC della val Tassaro costituisce una importante opportunità per  i nostri ONC sia a livello di viste guidate che di laboratorio di ricerca sul campo. Assolutamente sorprendenti sotto il profilo fotografico  le forme di erosione,   l’inedito sentiero del Gambero di Fiume Italiano,  il santuario preistorico del Monte Luseto, la bellissima rete sentieristica  CAI, i borghi di origine medievale e le arcigne  strutture della antica rocca di Crovara, in corso di studio da parte del Comitato scientifico sezionale. Info: www.valtassaro.it .Per accordi sulle visite:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Questa settimana il sito del CSC si arricchisce con nuovi articoli e corsi di eccezionale interesse per quanti studiano o comunque voglio conoscere la natura e gli aspetti storici del paesaggio.

Si tratta delle dispense delle Lezioni di Cultura Alpina cha la Società Alpina Friulana ci ha messo a disposizione. La Società Alpina Friulana, sin dalla sua nascita (1874) si è sempre posta tra gli obiettivi lo studio delle montagne e della cultura alpina, e la promozione della conoscenza del territorio. Oggi la Società Alpina Friulana è il punto d’incontro di quanti si interessano alla montagna dal punto di vista scientifico, professionale o come semplici appassionati, cultori, frequentatori e svolge attività di ricerca e divulgazione nel campo della cultura alpina.