Comitato Scientifico Centrale
del Club Alpino Italiano - dal 1931

Quando: 2018
Termine iscrizione: 31 marzo 2018

Bando del corso di formazione 2018 per il titolo CAI di primo livello di Operatore Naturalistico e Culturale

Il C.S. Abruzzo, C.S. Campania, G.R. Molise, G.R. Puglia di concerto organizzano per l’anno 2018 un corso per Operatori Naturalistici e Culturali (ONC) di primo livello. L'Operatore  Naturalistio e Culturale svolge per conto del CAI attività di divulgazione e ricerca nei vari ambiti naturalistici e storico - antropologici che riguardano l’ambiente nella sua totalità. Si impegna a promuovere la ricerca naturalistica, organizzare, svolgere e supportare la pratica della conduzione in ambiente e coordinare la didattica e la divulgazione delle conoscenze degli aspetti scientifici, naturalistici, antropici e più ampiamente culturali della montagna con spirito di servizio, volontario e gratuito, nel rispetto delle vigenti leggi nazionali e locali, dello Statuto e dei Regolamenti del Club Alpino Italiano e delle delibere degli organi di governo del Sodalizio competenti per territorio.

È compito dei Comitati Scientifici organizzare corsi di formazione e aggiornamento per gli Operatori Naturalistici e Culturali, che sono le figure titolate del CAI che si occupano di ricerca e divulgazione scientifica.

Il corso di qualificazione è il primo passo per entrare a far parte degli ONC. Si tratta di un percorso strutturato in dodici incontri di una giornata ciascuno (oppure altrimenti distribuiti tra giornate singole e/o fine settimana) che comprendono almeno quattro incontri dedicati ad attività con frequentazione dell’ambiente e due incontri destinati esclusivamente alle prove finali.

La struttura del corso è suddivisa in cinque parti distinte:

  • Presentazione del Corso, test conoscitivo e auto presentazione dei corsisti
  • Materie comuni e obbligatorie per tutti i titolati
  • Materie specialistiche obbligatorie
  • Materie specialistiche complementari suggerite, ma non obbligatorie
  • Prova Finale

Ogni parte è composta di temi distinti:

Presentazione del Corso, test conoscitivo e auto presentazione corsisti:

  • Presentazione dettagliata del corso di formazione (anche presentando le scelte alle varie fasi in caso d’imprevisti o avverse condizioni meteorologiche)
  • Presentazione dei Tutor che accompagneranno il percorso formativo degli allievi suddivisi in gruppi, specialmente durante le attività con frequentazioni dell’ambiente
  • Compilazione del test conoscitivo costituito da una serie di domande di cultura generale sul CAI e domande su aspetti scientifici, naturalistici, antropici e culturali della montagna
  • Auto presentazione corsisti con le loro motivazioni di partecipazione

Materie comuni obbligatorie per tutti i titolati

  • Il Club Alpino Italiano
  • Etica
  • La cultura della montagna
  • Conoscenza e tutela dell’ambiente montano
  • Responsabilità e assicurazioni
  • Prevenzione e soccorso
  • Didattica e comunicazione
  • Sistemi informativi del CAI
  • Le fonti e gli strumenti utili per declinare tali materie obbligatorie sono i seguenti documenti: Statuto; Regolamento generale e altri regolamenti del CAI; Regolamento OTCO e linee guida specifiche; Bidecalogo; Manuali CAI; Atti di congressi; Sistemi informativi e gestionali del CAI.

Materie specialistiche obbligatorie

  • Lettura del paesaggio montano
    • analisi del compendio di tutti gli assetti ed eventi che nel corso dei tempi hanno dato origine alla sua attuale fisionomia
  • Geologia
    • elementi caratteristici di geologia e geomorfologia delle montagne italiane: Alpi e Appennini
    • elementi caratteristici di glaciologia, geofisica e vulcanologia
    • approfondimenti regionali
  • Vegetazione montana
    • fitogeografia: origine e distribuzione geografica della flora alpina
    • geobotanica: adattamenti morfo-funzionali delle specie vegetali all’ambiente montano; le comunità vegetali e le fasce altitudinali e loro modifiche a seguito dei cambiamenti climatici
    • Caratteristiche distintive delle Alpi orientali e occidentali e degli Appennini settentrionali, centrali e meridionali
  • Fauna montana
    • aspetti fondamentali che la caratterizzano: dinamicità, storicità e interattività
    • la fauna della fascia del bosco e quella sopra il limite del bosco: insetti e invertebrati, pesci, anfibi e rettili; i galliformi e i principali uccelli, i piccoli animali, gli ungulati, i grandi carnivori e i rapaci
  • Ecologia
    • Lo studio della dimora
    • I componenti abiotici e biotici e la loro interazione
    • L’uomo come fattore ecologico. La misura dell’impatto dell’uomo sull’ambiente
  • Attività in ambiente
    • Preparazione di attività “Naturalistiche e Culturali” con frequentazione dell’ambiente: obiettivi, studio dei percorsi, utilizzo delle carte topografiche, geologiche, vegetazionali, pianificazione dell’attività
    • Frequentazione dell’ambiente da parte di gruppi per attività naturalistico/culturale
  • Comunicazione scientifica
    • Comunicazione, didattica e aspetti relazionali nella divulgazione scientifica, naturalistica e culturale in ambiente, durante la docenza e sulla stampa sociale

Prova finale

  • Compilazione del test finale
  • Presentazione della tesina e/o degli elaborati finali
  • Prova pratica di attività con frequentazione dell’ambiente con un gruppo pilota
  • Colloquio finale con la commissione d’esame
  • Organizzazione e avvio dello stage di gruppo post corso su progetti del CSC (Rifugi & Dintorni, Terre Alte, ecc.)È programmato annualmente da parte dei CS Territoriali, oppure da raggruppamenti di CS Territoriali ed è costituito da un incontro tematico di approfondimento della durata massima di due giornate.

 

Corso di Aggiornamento

È programmato annualmente da parte dei CS Territoriali, oppure da raggruppamenti di CS Territoriali ed è costituito da un incontro tematico di approfondimento della durata massima di due giornate.

 

Dispense e corsi attivati

Elenco dei corsi attivati

Dispense dei corsi

Il protocollo di intesa tra CAI e MIUR

 

Dal protocollo di intesa tra il Club Alpino Italiano e il MIUR 18/10/2017:

 

Il MIUR e il CAI si impegnano a individuare, nel rispetto dell'autonomia delle istituzioni scolastiche e nell'ambito delle rispettive competenze, strumenti, iniziative e opportunità formative volte a:

  • sensibilizzare docenti, alunni e studenti sull'importanza di conoscere il patrimonio storico, artistico epaesaggisticoitaliano;
  • offrire ai docenti occasioni di formazione sulla tutela del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale del nostro Paese sviluppando le competenze riferite all'educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile, al valore della biodiversità, alla valorizzazione dei beni ambientali e culturali e alle iniziative di divulgazione;
  • attivare nei giovani processi virtuosi di esperienza sui temi della sostenibilità e in particolare sul tema del paesaggio,contribuendo alla formazione di soggetti responsabili;
  • promuovere azioni in difesa del patrimonio ambientale, storico, artistico e paesaggisticoitaliano;
  • favorire la conoscenza diretta del territorio e del suo patrimonio ambientale e naturalistico, offrendo agli studenti esperienze di "attività sul campo";
  • intraprendere iniziative e attività, anche a livello territoriale, per la realizzazionedi tirocini formativi nelle sedi del ClubAlpino Italiano;
  • proporre l'attivazione di esperienze di alternanza scuola-lavoro rivolte alla gestione di eventi culturali,alla valorizzazione del patrimonio librario, all'organizzazione di eventi sociali, allo sviluppo di progetti di inclusione e formazione, all'attività di rilevamento, segnaletica e mappatura dei percorsi storici e delle aree di pregio ambientale;

 

Per la realizzazione di iniziative per specifiche aree di intervento, attivando esperienze anche a carattere sperimentale, le Parti valutano, di volta in volta e concordemente, l'opportunità di impostare eventuali rapporti e forme di collaborazione con altri soggetti, anche istituzionali, avuto riguardo alle diversecompetenzee ruoli.

 

Il MIUR e il CAI, nel rispetto dei propri ruoli e delle competenze istituzionali, nonché dell'autonomia delle istituzioni scolastiche, collaborano nell'attuazione di un programma comune a favore delle scuole di ogni ordine e grado, impegnandosi a:

  • diffondere l'educazione alla tutela dell'ambiente e allo sviluppo sostenibile, attraverso un piano di iniziative mirate che abbiano come campo di sviluppo la montagna, per far maturare nei giovani una maggior consapevolezzadelle tematiche della sostenibilità, con l'eventuale contributo degli organi dirappresentanzastudentesca;
  • lanciare un piano di iniziative mirate alle attività motorie e all'arrampicata in età evolutiva con lo sviluppo della personalità e del senso di autostima, sulla scoperta dell'ecosistema e degli apparati culturali del mondo alpino;
  • divulgare nel mondo della scuola percorsi di formazione, in relazione alla consapevolezzadei rischi, sulle
  • modalità di frequentazione dello spazio montano nei diversi momenti stagionali, sulla conoscenza dei metodi di prevenzione, degli strumenti e delle tecniche per migliorare la sicurezza, sulle semplici procedure di autosoccorso o di richiesta d'intervento, sviluppando i testi e i supporti didattici ritenuti necessarie opportuni;
  • favorire e promuovere la partecipazione da parte delle scuole alle iniziative di cui al presente Protocollo d'intesa, sulla basedi progetti educativi e didattici condivisi;
  • intraprendere iniziative anche nell'ambito dell'educazione alla prevenzione e alla sicurezza, dell'integrazione culturale, della convivenza civile, della cittadinanza attiva e solidale, nel rispetto dei principi costituzionali e dell'ambiente;
  • proporre l'attivazione di esperienze di alternanza scuola-lavoro attraverso il raccordo tra le imprese associatea CAIe le istituzioni scolastiche.

Corsi organizzati dal CSC e dal CAI

È possibile scaricare il pdf con la lista dei corsi pergli anni 2006-2017 organizzati dal CAi e le relative dispense.

 

 

 

Bando di partecipazione al 5° Corso di Formazione per il Titolo di primo livello di Operatore Naturalistico e Culturale 2017-2018. Il corso è strutturato in 13 incontri dal 28 ottobre 2017 al 29 aprile 2018,Il termine per le iscrizioni è stato fissato per il 30 settembre.Il corso è rivolto a tutti i Soci del Club Alpino Italiano che intendono acquisire il Titolo di Operatore Naturalistico e Culturale (ONC) del Comitato Scientifico e operare all’interno del CAI.