Le riviste del CAI: MONTAGNE 360° e  LO SCARPONE 

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Verbale riunione del CSC del 23 gennaio 2016 

ComunicAndando: come i titolati CAI comunicano

5° Corso per qualifica per ONC di 2° Livello - Documentazione e iscritti 

I Comitati Scientifici sono organi tecnici del Club Alpino Italiano che operano a livello nazionale (Comitato Scientifico Centrale) o a livello regionale (Comitati Periferici).

 

Il Comitato Scientifico Centrale promuove la conoscenza e lo studio degli ambienti montani, specialmente di quelli italiani, nei loro aspetti naturalistici e umani: a questo scopo sviluppa un'opera di divulgazione per informare e aggiornare sui problemi scientifici della montagna, anche attraverso la costituzione di commissioni scientifiche e periferiche e con la promozione di ricerche e studi su questi ambienti.

Le figure TITOLATE formate e coordinate dai Comitati Scientifici del Club Alpino Italiano sono gli OPERATORI NATURALISTICI CULTURALI.

Le tre linee guida seguite dal Comitato Scientifico sono l'informazionela formazione e la ricerca.

Informazione

viene svolta attraverso una divulgazione agile e aggiornata, con brevi note e segnalazioni sulla stampa ufficiale del CAI e soprattutto con pubblicazioni specifiche su varie tematiche curate dalle Commissioni Regionali.

Formazione

si attua con l'ausilio di un folto gruppo di Esperti ed Operatori Naturalistici che operano a livello sezionale. La loro nomina avviene attraverso appositi corsi nazionali. Ogni anno si tiene inoltre un seminario di aggiornamento monotematico: sono stati già realizzati incontri sulla botanica, la geologia, il carsismo, la glaciologia, l'archeologia e l'architettura alpina.

Ricerca

si alimenta attraverso l'attività volontaria degli operatori del Comitato Scientifico, che raccolgono ed elaborano dati in vari settori, come il monitoraggio delle variazioni dei ghiacciai, l'osservazione dei dissesti idrogeologici ad alta quota, l'individuazione dei segni lasciati dall'uomo nell'ambito delle attività tradizionali in montagna.

  

PROGETTI IN EVIDENZA - Tutti i progetti

CAI LIFE WOLFALPS

per la gestione del ritorno naturale del lupo sulle Alpi

Sabato 30 aprile 2016 - ore 15.00, presso Sala Bianchi a Belluno 

Il Gruppo Grandi Carnivori del CAI, la Sezione di Belluno, Agordo, Alpago ed il Centro Turistico Giovanile di Belluno hanno organizzato un pomeriggio per parlare di Lupo, per conoscerlo meglio e per capire l’importanza della sua presenza ma anche le problematiche legate al suo importante ritorno.

IL LUPO RITORNA NELLE NOSTRE MONTAGNE

Locandina

Relatori

 

TERRE ALTE

LIVING STONES, RIFUGI DI CULTURA, RICERCA TERRE ALTE

PROGETTO RIFUGI E DINTORNI

Nuovo Bando - III edizione - anno 2016-2017
scadenza 31 agosto 2016

I PANNELLI realizzati

 

GIARDINO BOTANICO ALPINO "SEGNI"

Di comune accordo con la Sezione CAI di Conegliano, il Comitato Scientifico VFG vorrebbe avviare un progetto di collaborazione tra gli ONC dell’area VFG e, se interessati, anche di altre parti d’Italia, nell’intento di garantire una continuità nell’attuale gestione.
Nel corso dei weekend della stagione estiva 2016 (periodo giugno-settembre), si dovrebbero avvicendare alcuni Operatori Naturalistici e Culturali, per accompagnare gli escursionisti di passaggio interessati nella visita del giardino alpino, in una visione più attenta ed approfondita, così come un Operatore Naturalistico e Culturale può fare.