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IL COMITATO SCIENTIFICO CAI: COS’È E COSA SIGNIFICA FARNE PARTE 

CORSO NAZIONALE AGGIORNAMENTO ONCN 2017 
Giovedì 13 - Domenica 16 luglio 2017 - Champorcher (AO)

Articolo da Mondo C.A.I. Newsletter n. 358 del 27 luglio 2017

Champorcher fotografie e video di Dario Gasparo: PERSONE - AMBIENTI - VIDEO

CORSI DI FORMAZIONE PER QUALIFICA DI ONC

- CS Emilia Romagna, maggio-novembre ONC REGIONALE

- CS LPV (Ligure Piemontese Valdostano), marzo-ottobre ONC REGIONALE 

- CS LOMBARDO,  ottobre 2017-aprile 2018 - Comunicato di inizio corso

PROGETTI E GRUPPI DI RICERCA

IN RETE

  • Da Newsletter CAI-TAM n. 4 aprile 2017: "Il Bidecalogo in 5 minuti di Dario Gasparo" (Elaborato vincitore nella sezione video del concorso del Bidecalogo). 
  • "Un albero un anno",  un faggio “speciale" monitorato per un anno intero da un occhio nascosto, che non si chiude mai. Quattro stagioni che scorrono attorno a un importante crocevia di odori, segnali e messaggi lasciati quotidianamente dalla straordinaria fauna dell'Appennino

COMITATI SCIENTIFICI

I Comitati Scientifici sono organi tecnici del Club Alpino Italiano che operano a livello nazionale (Comitato Scientifico Centrale) o a livello regionale (Comitati Periferici

Il Comitato Scientifico Centrale promuove la conoscenza e lo studio degli ambienti montani, specialmente di quelli italiani, nei loro aspetti naturalistici e umani: a questo scopo sviluppa un'opera di divulgazione per informare e aggiornare sui problemi scientifici della montagna, anche attraverso la costituzione di commissioni scientifiche e periferiche e con la promozione di ricerche e studi su questi ambienti.

Le figure TITOLATE formate e coordinate dai Comitati Scientifici del Club Alpino Italiano sono gli OPERATORI NATURALISTICI CULTURALI.

Le tre linee guida seguite dal Comitato Scientifico sono l'informazionela formazione e la ricerca.

Informazione

viene svolta attraverso una divulgazione agile e aggiornata, con brevi note e segnalazioni sulla stampa ufficiale del CAI e soprattutto con pubblicazioni specifiche su varie tematiche curate dalle Commissioni Regionali.

Formazione

si attua con l'ausilio di un folto gruppo di Esperti ed Operatori Naturalistici che operano a livello sezionale. La loro nomina avviene attraverso appositi corsi nazionali. Ogni anno si tiene inoltre un seminario di aggiornamento monotematico: sono stati già realizzati incontri sulla botanica, la geologia, il carsismo, la glaciologia, l'archeologia e l'architettura alpina.

Ricerca

si alimenta attraverso l'attività volontaria degli operatori del Comitato Scientifico, che raccolgono ed elaborano dati in vari settori, come il monitoraggio delle variazioni dei ghiacciai, l'osservazione dei dissesti idrogeologici ad alta quota, l'individuazione dei segni lasciati dall'uomo nell'ambito delle attività tradizionali in montagna.

LA RICERCA CI ATTENDE 

Essere Operatore Naturalistico Culturale significa anche dare un contributo alla ricerca scientifica  in montagna. Sarebbe molto importante che grazie al vostro impegno o semplicemente segnalazione, si potessero dare inediti contributi alla conoscenza degli aspetti naturalistici, culturali, archeologici, paleontologici, faunistici ecc del nostro territorio montano. Credo che a livello di particolari endemismi non sia impossibile individuare nuove specie o  stazioni ancora sconosciute di determinate specie di animali o vegetali, giacimenti paleontologici, tracce di grandi rettili mesozoici, inediti  siti di interesse archeologico, documentare insediamenti alpini mai studiati e destinati a scomparire senza il nostro impegno documentario e tanto altro ancora. Perchè non organizzare delle “mini” spedizioni scientifiche sezionali nel vostro territorio montano? Inoltre, se nel corso delle vostre escursioni osservate aspetti che ritenete nuovi per la scienza, comunicateceli che il CSC attiverà i suoi esperti per le necessarie verifiche. Tutto ciò che scoprirete di nuovo per la scienza sara’ pubblicato a cura del CSC, ovviamente dando ampio risalto agli scopritori. Uno dei possibili prestigiosi obiettivi sarebbe quello di scoprire nuove specie di forme viventi o di fossili, magari dedicandole al Cai!
Buon lavoro!!!
Giuliano Cervi
Presidente Comitato Scientifico Centrale